lunedì 2 luglio 2012

« Ritengo che la cosa più misericordiosa al mondo sia l'incapacità della mente umana a mettere in correlazione tutti i suoi contenuti. Viviamo su una placida isola di ignoranza nel mezzo del nero mare dell'infinito, e non era destino che navigassimo lontano. Le scienze, ciascuna tesa nella propria direzione, ci hanno finora nuociuto ben poco; ma, un giorno, la connessione di conoscenze disgiunte aprirà visioni talmente terrificanti della realtà, e della nostra spaventosa posizione in essa che, o diventeremo pazzi per la rivelazione, o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di un nuovo Medioevo. »

H.P. Lovecraft

martedì 12 giugno 2012

Capolavori

Secondo quanto finora scoperto, Stradivari, al fine di rinforzare la struttura del legno, usava una preparazione vitrea: un composto di potassa, salice e carbone. Dopo una lunga esposizione a questo composto, il legno diveniva quasi cristallizzato e ciò gli conferiva un eccellente resistenza al tempo. A questo punto la vernice non poteva essere applicata direttamente perché avrebbe reagito chimicamente col primo strato. Così Stradivari applicava un secondo strato: un isolante composto da albume, miele, zucchero e gomma arabica. Infine stendeva un sottile strato di vernice che non entrava in profondità nel legno del violino.

Semplici o complessi?

"ma il fatto è che le persone semplici non capiscono le persone complicate e con più spietatezza di chiunque altro le inducono a ritrarsi in se stesse, pensai. l'errore più grande che possiamo fare è credere che le cosiddette persone semplici siano in grado di salvarci. ci rivolgiamo a loro in uno stato di angoscia estrema, li imploriamo letteralmente di salvarci, e quelli invece ci spingono ancora più a fondo nella disperazione. e come potrebbero, pensai, salvare un individuo stravagante dalla sua stravaganza" Thomas Bernhard, Il soccombente
 

venerdì 13 aprile 2012

I dieci comandamenti di GO

  (Otake Hideo, 9º dan)

  1. «La gola non porta alla vittoria.»
  2. «Si penetra la sfera avversaria gentilmente e semplicemente.»
  3. «Se attacchi il tuo avversario, presta attenzione alle tue spalle.»
  4. «Abbandona il bottino facile, e combatti per l'iniziativa.»
  5. «Lascia che il piccolo cada, concentrati sul grosso.»
  6. «Se sei in pericolo, abbandona qualcosa.»
  7. «Sii prudente, non vagare a casaccio qua e là sul goban.»
  8. «Se necessario, rendi colpo per colpo.»
  9. «Se il tuo avversario è forte, proteggiti.»
  10. «Se il tuo gruppo è isolato al centro di un'influenza avversa, scegli la via pacifica.»

Machine Learning

« un programma apprende da una certa esperienza E se: nel rispetto di una classe di compiti T, con una misura di prestazione P, la prestazione P misurata nello svolgere il compito T è migliorata dall'esperienza E.»
 Mitchell, T. (1997). Machine Learning, McGraw Hill, p.2

venerdì 2 marzo 2012

L'I.A. come scienza

Nei primi tempi dell'IA sembrava plausibile che nuove forme di calcolo simbolico, come i frame e le reti semantiche, rendessero obsoleta gran parte della teoria classica. Questo portò ad una forma di isolazionismo per cui l'IA si trovò in gran parte separata dal resto dell'informatica. L'isolamento è ora superato: si riconosce che l'apprendimento automatico non dovrebbe essere disgiunto dalla teria dell'informazione, il ragionamento incerto dalla modellazione stocastica, la ricerca dall'ottimizzazione e dal controllo classici, il ragionamento automatico dai metodi formali e dall'analisi statistica.

David McAllester, What is the most pressing issue facing AI and AAAI today?, 1998

giovedì 16 febbraio 2012

L'unico vero dio

O Fortuna
velut luna
statu variabilis,
semper crescis
aut decrescis;
vita detestabilis
nunc obdurat
et tunc curat
ludo mentis aciem,
egestatem,
potestatem
dissolvit ut glaciem.