giovedì 14 luglio 2011

Hackers

 « Noi facciamo uso di un servizio già esistente che non costerebbe nulla se non fosse controllato daapprofittatori ingordi, e voi ci chiamate criminali. Noi esploriamo...e ci chiamate criminali. Noi cerchiamo conoscenza...e ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore di pelle, nazionalità, credi religiosi e ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, finanziate guerre, uccidete, ingannate e mentite e cercate di farci credere che lo fate per il nostro bene, e poi siamo noi i criminali. »

Loyd Blankenship, The Hacker Manifesto

lunedì 13 giugno 2011

Sirene

« Voi, piumate vergini
figlie della Terra, voi
Sirene invoco, ai pianti miei
venite qua, col libico
flauto o con le cetre: siano per i miei
tristi lutti, consone lacrime,
pianti per pianti, per musiche musiche:
ai gemiti consoni complessi
Persefone mi mandi,
voci di morte, e da me con le lacrime
s'abbia un peana nel regno di tenebra omaggio
per i defunti sepolti là »

 
 
(Euripide. Elena, 167-179)

Ilmarinaioscrittore

« Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? »
J. Conrad

venerdì 3 giugno 2011

Ton pathei mathos


La via della saggezza Zeus apre ai mortali, facendo valere la legge che sapere è patire [ton pathei mathos]. Geme anche nel sonno, dinanzi al memore cuore, rimorso di colpe, e così agli uomini anche loro malgrado giunge saggezza [sophronein]; e questo è beneficio dei numi che saldamente seggono al sacro timone del mondo.

[Eschilo, Agamennone, vv. 168-183 - 458 a.C.]

giovedì 2 giugno 2011

Marziale

« Non hic Centauros, non Gorgonas Harpiyasque / invenies: hominem pagina nostra sapit »
« Qui non troverai né Centauri, né Gorgoni, né Arpie: la mia pagina sa di uomo »
(Epigrammi, X, 4)

giovedì 28 aprile 2011

L'impunità

"L'impunità era organizzata, e aveva radici che le gride non toccavano, o non potevano smovere. Tali eran gli asili, tali i privilegi d'alcune classi, in parte riconosciuti dalla forza legale, in parte tollerati con astioso silenzio, o impungati con vane proteste, ma sostenuti in fatto e difesi da quelle classi, con attività d'interesse, e con gelosia di puntiglio."
Alessandro Manzoni, I promessi sposi, Cap. I

lunedì 4 aprile 2011

Stat sua cuique dies, breve et inreparabile tempus / Omnibus est vitae

Virgilio,  Aen. X, 467-468